L’Etiopia mette a segno una doppietta

PORDENONE Di corsa attraverso i borghi pordenonesi per 21 chilometri e 97 metri e alla fine i pronostici vengono rispettati, con gli atleti dell’Etiopia per due volte sul gradino più alto del podio. Continua nella Maratonina dei Borghi il dominio africano, anche se resiste il record stabilito nel 2009. Dereje Hailegiorgis con il tempo di 1h02’55’’ e Aynalem Woldemichael in 1h13’28’’ mettono il sigillo a questa sesta edizione. Paolo Zanatta, il poliziotto delle Fiamme oro, specialista delle siepi, ottiene un tredicesimo posto che vale la consolazione del primato tra gli italiani. Non deludono invece gli alfieri della Destra Tagliamento. Prima azzurra a tagliare il traguardo nel settore femminile è Paola Mariotti, portacolori del Brugnera Friulintagli: crono per lei di 1h20’32’’ che vale il quarto posto. Nella lista delle top ten c’è Eva Vignandel (Podisti Cordenons) che in questa occasione coglie con 1h26’36’’ una lusinghiera sesta posizione. Scorrendo la classifica femminile settima figura Valentina Bonanni (Atletica Brugnera Friulintagli), undicesima Barbara Minetto (Azzano Runners), quindicesima Maida Del Zotto (Gp Livenza Sacile), diciassettesima Giulia Pelosi (Atletica Aviano). Tra i portacolori maschili della Destra Tagliamento si fa onore con il 16º posto Giovanni Iommi crono di 1h12’58’’, mentre Gianni Panfili chiude con il tempo di 1h15’35’’ (entrambi del Gp Livenza Sacile). Ventesima piazza per il carrista volante Tommaso Menduni Fiamme cremisi) in 1h17’56’’. Trecentosettantasei sono i podisti che hanno tagliato il traguardo entro le due ore e trenta, come previsto dal regolamento, in verità un po’ pochi. Il via alla gara viene dato alle 9.30 dalla campionessa pordenonese sugli ostacoli veloci Marzia Caravelli. Partita da viale Martelli, la competizione viene scandita dalle falcate di una pattuglia di otto atleti africani composta da Hailegiorgis, El Barhoumi, Diababa, Nasef, Maina, Radouan, Mokraji, Kipkemei Talam che al primo rilevamento cronometrico fanno segnare il tempo di 14’45’’. I battistrada transitano ancora compatti al decimo chilometro in 29’20’’. Qualcosa cambia al 13º, quando perde contatto uno dei favoriti per il successo finale, Talam. La frequenza cala e i sette al comando cominciano a pensare al podio. Nessuno dei battistrada a questo punto sembra avere né le gambe né la testa per tentare una sortita, così la vittoria viene decisa da una volata lunga. Sul traguardo Dereje Hailegiorgis stabilisce le gerarchie mettendo in fila i compagni di avventura Hakim Radouan e Taoufique El Barhoumi. La gara femminile registra il monologo dell’etiope Aynalem Woldemichael che con abilità gestisce nel migliore dei modi dal primo all’ultimo chilometro le proprie risorse, chiudendo in 1h13’27’’. L’altra etiope Megerta Geletu e la keniana Joyce Kiplimo sono rispettivamente seconda in 1h14’49’’ e terza in 1h15’04’’. Ferdi Terrazzani ©RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 
 
L’Etiopia mette a segno una doppiettaultima modifica: 2011-10-17T11:33:51+00:00da atlbrugnera
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